Quando:
5 giugno 2016@20:30 Europe/Rome Fuso orario
2016-06-05T20:30:00+02:00
2016-06-05T20:45:00+02:00
Dove:
Palazzo della Cultura di Locri
89044 Locri RC
Italia
Costo:
Gratuito
LA FORTUNA NEL POZZO @ Palazzo della Cultura di Locri | Locri | Calabria | Italia

LA FORTUNA NEL POZZO

I Licei classico e artistico dell’IIS Oliveti – Panetta di Locri si cimentano anche quest’anno col mondo teatrale, mettendo in scena La Fortuna nel pozzo, tratta da Lo Scudo di Menandro, in ricordo del prof. Gaetano Briguglio. C’è grande trepidazione per questo evento, che avrà luogo domenica 5 giugno, alle ore 20.30, presso il Palazzo della Cultura di Locri.

Protagonisti della serata saranno gli studenti dell’Istituto, preparati dalla professoressa Lucia Licciardello, regista della pièce e autrice di un prologo, introduttivo all’opera. Fondamentale per la riuscita del progetto è stato anche il coordinamento generale della professoressa Filomena Sgambelluri, nonché l’allestimento della scenografia a cura dei docenti Alessandro Magliano, Marzia Misitano e Debora Sgro. Sotto la guida dei loro insegnanti, giovani attori e scenografi in erba hanno intrapreso un iter ludico-formativo che, attraverso attività di improvvisazione e mimica, e di progettazione, sono stati inseriti nel mondo dello spettacolo, con leggerezza e autoironia.

Il divertimento è una cosa seria, celebre frase di Italo Calvino, è stata ed è il loro motto. Docenti ed alunni hanno scelto concordemente di rappresentare questa commedia dall’abito tragico proprio per la profonda valenza formativa del suo messaggio. Da Lo scudo di Menandro, opera rimasta incompleta, sono arrivati a noi solo cinquecento versi, ma il professor Gaetano Briguglio ha creato un epilogo da tragicommedia perché, come affermava Corrado Alvaro: «I classici sono come quei mazzi di fiori che arrivano al mercato stretti e pigiati, ma che riacquistano aria, luce e senso disposti con arte in vaso». Illuminati da questo ideale, gli alunni interpreteranno un testo che si presenta inizialmente come tragico, ma con una veste ironica, poiché la storia prende avvio da una sciagura, per poi concludersi con il “deus ex machina” risoluzione di tutti i problemi e dall’epilogo esilarante.

Domenica 5 giugno andrà così in scena un piccolo gioiello che, oltre a far divertire il pubblico, lo indurrà a riflettere sulla giustizia fantasiosa, ma ideale del teatro, contrapposta della realtà, che avrebbe invece fatto vincere Smicrine, il malvagio antagonista, emblema dell’avarizia.

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